Loading the content... Loading depends on your connection speed!





Opzioni di ricerca

Barometro dell’Economia | Occupazione in crescita

Con il “Barometro dell’Economia” di luglio 2016 commentiamo i dati resi noti dall’Istat a proposito dell’articolazione territoriale del Pil. Parliamo di una crescita stimata per il 2015 dell’1% nel Mezzogiorno, dato superiore al Nord Est. Dati che fanno il paio con gli ultimi sull’occupazione che mostrano una nuova crescita per il mercato del lavoro campano; il numero di occupati della regione è, infatti, aumentato di 51mila unità passando da 1,542 milioni del I trimestre 2015 a 1,593 del I trimestre 2016. In aumento è anche il tasso di occupazione della regione (40%) pur restando tra i più bassi d’Italia (media Mezzogiorno pari al 42,3%; Italia 56,3%). Nel periodo considerato, inoltre, il tasso medio di disoccupazione in Campania è diminuito di un punto percentuale, portandosi al 20,3%, valore in linea con quello meridionale (20,1%) ma superiore a quello nazionale (12,1%).

Allo stesso tempo, i dati sulla Cassa Integrazione evidenziano un aumento del numero di ore autorizzate in Campania: da 8,7 milioni del I trimestre 2015 a 10,2 milioni del I trimestre 2016, segno della presenza di alcune difficoltà nel sistema produttivo regionale.

Oltre ad una dinamica generale non certo favorevole, il mercato del lavoro in Campania, e più in generale nel Mezzogiorno, si caratterizza per problemi strutturali che riguardano, essenzialmente, la scarsa partecipazione di giovani e donne al mercato del lavoro e la forte incidenza del lavoro irregolare. Per quanto riguarda il primo aspetto, il tasso di occupazione femminile nel I trimestre 2016 è stato del 27,9%, contro il 30,7% del Mezzogiorno ed il 47,3% dell’Italia; mentre, per il lavoro giovanile, l’ultimo dato (al 2015) si attesta a quota 10,2% (10,9% nel Mezzogiorno, 15,6% in Italia).

I dati appena presentati descrivono un contesto che, pur se con alcune difficoltà, vive una congiuntura incoraggiante con la conferma di alcuni segnali di ripresa. Tra questi, anche una vitalità del tessuto imprenditoriale (nella regione vi sono oltre 473mila imprese attive con una crescita del +1,3% tra il I trimestre 2015 ed il I del 2016) e un crescente consolidamento del tessuto produttivo regionale (l’incidenza delle società di capitali è del 20,6%, circa 1 punto percentuale in più rispetto all’analogo dato dell’anno precedente).

Oltre agli interventi normativi finalizzati a favorire un miglior incontro tra offerta e domanda di lavoro e misure che incentivino una maggiore partecipazione dei giovani e delle donne al mercato del lavoro, occorre a tutti i livelli una più forte attenzione verso politiche di sostegno all’imprenditorialità.

Nel momento in cui l’indebitamento statale e i vincoli di bilancio rendono difficili politiche di rilancio d’investimenti e occupazione trainate dalla spesa pubblica, occorre rimettere “al centro” l’unico soggetto che può creare lavoro: l’impresa e più in particolare il sistema manifatturiero che in Campania, come SRM ha più volte dimostrato nei propri studi ha le “4 A” dell’eccellenza: Aerospazio, Automotive, Abbigliamento e Agroalimentare.

Inoltre, nella regione vanno sviluppandosi settori a forte connotazione innovativa e che investono in ricerca scientifica, tra questi il Farmaceutico che fornisce un impatto sul territorio meridionale, in termini di valore aggiunto, di circa 600 milioni di Euro di cui quasi la metà realizzato in Campania. Su questo tema SRM pubblicherà a breve una specifica ricerca dedicata ad analizzare le caratteristiche e prospettive del settore chimico farmaceutico nel Mezzogiorno.

In conclusione, è dalla vitalità imprenditoriale che emerge dal Mezzogiorno e dai tanti giovani che in queste regioni scelgono di iniziare un’attività di impresa che occorre ripartire perché è da qui che vengono segnali incoraggianti su cui fare leva per risollevare lo scenario occupazionale.

 

Il Barometro dell’Economia è la rubrica mensile de “Il Mattino” realizzata da SRM in collaborazione con il Banco di Napoli.

Condividi
Mobile version: Enabled