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Barometro Economia | Le imprese digitali al Sud la sfida dei giovani

Nel “Barometro dell’Economia” di novembre SRM conferma il ruolo importante del Mezzogiorno nella ricostruzione post-crisi del sistema imprenditoriale italiano. Nel III trimestre 2017 rappresenta infatti l’area geografica con le migliori performance in termini di tassi di crescita: 0,7% rispetto ad un valore medio nazionale del +0,2%. È anche l’unica area del Paese che, nei passati nove mesi migliora il risultato del 2016, realizzando un saldo di +21.082 imprese, oltre 2.200 in più dell’anno precedente.

La dinamica della nati-mortalità ha fatto si che lo stock delle imprese esistenti a fine settembre nel Mezzogiorno si attestasse su 2.025.048 unità registrate pari al 33,2% dell’Italia con una crescita delle imprese attive di quasi mezzo punto percentuale rispetto al dato del III trimestre 2016 (-0,1% in Italia).

A livello regionale la Campania è la terza regione d’Italia e la prima del Mezzogiorno per numero di imprese attive: 483.358 con una crescita dell’1,2% rispetto al dato del III trimestre del 2016, grazie soprattutto alla provincia di Napoli, seconda in Italia per saldo di crescita nel trimestre (1.306 imprese in più).

Rispetto al profilo organizzativo, continua e si intensifica la crescita delle società di capitale attive nel Mezzogiorno, tendenza sistematicamente presente già da diversi anni che ha determinato un aumento del peso percentuale delle società di capitale sul totale, passato dall’11,3% del 2008 (inizio crisi) al 16,9% nel III trimestre del 2016, ed al 17,9% nel 2017, avvicinandosi così di più al dato medio nazionale (21,7%).

Nello specifico, nei primi nove mesi del 2017 la variazione delle società di capitale attive del Sud è stata del +5,8%, facendo registrare ritmi più intensi rispetto all’Italia (3,8% in Italia).

Anche in Campania le imprese vanno rafforzandosi in termini strutturali; nel complesso, le società di capitali a settembre crescono del 6,2% rispetto al periodo gennaio-settembre del 2016, con un numero delle iscrizioni (2.406) che più che compensa quello delle cessazioni (659), attestandosi sulle 106.905 unità pari al 9,5% dell’Italia ed al 35,4% del Mezzogiorno.

L’orientamento strutturale del sistema imprenditoriale è evidente soprattutto nel comparto manifatturiero dove le società di capitale rappresentano il 34,2% delle imprese manifatturiere in Campania, valore in crescita (era 33,2% nel III trim 2016) e lievemente superiore anche al dato nazionale (33,1%).

Particolarmente dinamiche sono state, negli ultimi mesi, le imprese digitali per le quali la Campania è la terza regione in Italia (10.477 unità pari all’8,6% del totale nazionale), dopo Lombardia e Lazio; mentre, se si osserva la sola componente giovanile, la Campania diventa seconda. Ma è guardando alla dinamica delle nuove aperture che si coglie l’interesse dei giovani del Sud verso il digitale: la quota di imprese ‘under 35’ sulle nuove aperture di imprese digitali sfiora, infatti, il 50% in Calabria e si attesta al 46,7% in Basilicata, al 44,4% in Campania, al 42,3% in Puglia e al 40,6% in Sicilia.

La rilevanza del digitale per le imprese italiane emerge anche dalle loro performance economiche: l’analisi di circa 580 mila bilanci depositati nel triennio 2014-2016 mostra come, per due anni di seguito (2016 e 2015), il valore della produzione delle 22 mila società digitali è aumentato del 9,2% rispetto all’anno precedente, contro una crescita media di tutti i settori che è stata del 3,3% tra 2016 e 2015. Meno brillante ma significativo il gap a favore del digitale in termini di valore aggiunto: tra 2016 e 2015 queste società hanno registrato una crescita dell’8,6%, contro una media generale delle società di capitale del 6%.

E’ un segnale, questo, di come avanzi la nuova logica Industriale denominata 4.0 e di come stia cambiando l’assetto imprenditoriale del Paese. La digitalizzazione, la circular economy e le nuove frontiere “intelligenti” stanno avanzando ed è anche su questi nuovi settori che il nostro Paese dovrà confrontarsi per essere sempre più competitivo in Europa.

Il Barometro dell’Economia è la rubrica mensile de “Il Mattino” realizzata da SRM in collaborazione con il Banco di Napoli.

 

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