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Presentata la nuova Rassegna Economica sulla CRISI

Presentata la nuova Rassegna Economica sulla CRISI


Il 23 febbraio 2012 nella sede del Banco di Napoli in via Toledo, SRM e Banco di Napoli hanno presentato il nuovo numero della rivista Rassegna Economica dal titolo: "Nella crisi. riflessioni sugli squilibri economici, finanziari e di regolamentazione".

Questo numero della Rassegna Economica si concentra su un argomento di grande attualità quale la “crisi” e di come il fenomeno originato negli Usa abbia riverberato i suoi effetti in Europa con conseguenze sui processi di globalizzazione.

Gli articoli, sviluppano i temi degli squilibri finanziari, economici e di regolamentazione che sono all’origine della crisi e si soffermano sulle peculiarità italiane (bassa crescita, diminuzione del reddito pro-capite, elevato tasso di disoccupazione giovanile) ed evidenziano anche il nodo centrale su cui agire: quello di un innalzamento del tasso di produttività che permane troppo basso e rappresenta uno squilibrio “condiviso” tanto al Nord quanto, seppur più marcatamente, nel Mezzogiorno.

Al riguardo, l’Italia, con un indice di produttività di 102,2 al 2010, si pone solo poco al di sopra della media dell’EU27 (pari a 100) mentre è distante sia dalla media dei paesi dell’Area Euro (111,3) che dai suoi principali competitor: Germania (126,1), Francia (119,1), Regno Unito (131,3). Solo la Spagna mostra una performance inferiore di oltre 10 punti (89,6). Inoltre, le evidenti difficoltà competitive del nostro Paese sono acuite dalla tendenza riflessiva della produttività totale, che perdura già dagli inizi degli anni 2000. Infatti nel periodo 2001-2010, il Pil pro capite italiano presenta un andamento complessivamente negativo (-0,5% medio annuo) ed inoltre è l’unico Paese tra quelli citati che al 2010 mostra un dato inferiore a quello del 2001.

Leggermente migliore è la situazione della componente lavoro della produttività. Essa è pari a 109,6 al 2010 e si pone appena al di sopra della media dell’Eu27. Anche in questo caso però la tendenza decennale parla chiaro: nel periodo 2001-2010, la produttività del lavoro presenta un andamento complessivamente negativo con un calo medio annuo di -1,5%.

Permane un generale e diffuso divario di efficienza Nord-Sud (soprattutto nei servizi dove nel Mezzogiorno la produttività è sensibilmente più bassa) che pesa sulla competitività del sistema produttivo meridionale e che è da ricondurre essenzialmente a dimensioni medie di impresa minori e organizzazione aziendale carente di funzioni extra produttive (legate cioè alla efficienza dei fattori esterni alla produzione di carattere infrastrutturale e di governance pubblica). Tale divario di efficienza riguarda anche la componente lavoro sia nel settore manifatturiero (circa l’80% del Centro Nord) che nel settore dei servizi (72% del Centro Nord).
Una ripresa della produttività al Mezzogiorno, quindi, anche per i maggiori margini di crescita, sarebbe un volano molto importante per il rilancio del Pil nazionale e della competitività del paese.

L’iniziativa si è conclusa con l’annuncio in anteprima delle linee guida del PREMIO Rassegna Economica 2012, bando di concorso per la pubblicazione di saggi di giovani ricercatori su ambiti di analisi economica e territoriale. Contestualmente viene presentato il numero speciale di Rassegna Economica “Quaderni di ricerca” dedicato ai saggi dei vincitori del Primo Premio Rassegna Economica, organizzato lo scorso anno in occasione degli 80 anni della rivista.

 

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