Loading the content... Loading depends on your connection speed!

Internazionalizzazione Marche

La regione Marche, con un indicatore di Apertura internazionale pari a 96,00, si posiziona al 10° posto nella classifica regionale del sistema Italia. Dei diversi aspetti indagati, prevale un’internazionalizzazione di tipo “infrastrutturale” della regione il cui indice è pari a 105,56 per il quale le Marche recuperano cinque posizioni in classifica.

Tale regione ha seguito, nel periodo 2010/2012, un percorso di crescita che è rallentato nel 2012, mantenendo un indice dinamico di apertura internazionale inferiore a quello del Centro e dell’Italia.

Analizzando i singoli indicatori si rilevano le seguenti caratteristiche:

  • L’indice economico di apertura internazionale misura 90,92, un valore inferiore rispetto a quello assunto dagli altri indicatori della regione. Analizzando le variabili sottostanti, se da un lato risulta un rilevante peso dei nuovi mercati, dall’altro, invece, risulta una minore propensione alla creazione di lavoro attraverso gli investimenti esteri, ed una minore distanza dai mercati di sbocco i cui valori sono inferiori a quelli del Centro e dell’Italia. In riferimento al trend, l’indice dinamico IIE, presenta un calo rilevante nel 2009 per mezzo del quale raggiunge un livello inferiore a quello delle altre aree geografiche. Tale distacco si riduce negli anni successivi grazie ad una continua ripresa dell’indice dinamico;

 

  • L’indice sociale di apertura internazionale, misura 101,24, e presenta delle variabili che rilevano nel 2012 buone performance (soprattutto la quota di studenti starnieri) ad eccezione di quella relativa il turismo internazionale la quale si colloca su livelli molto bassi, inferiori al dato delle altre aree geografiche. Tale indice presenta una continua crescita nel periodo 2006-2012, in linea con quella del Centro, assumendo, un tasso di crescita leggermente inferiore;

 

  • L’indice infrastrutturale di apertura internazionale è quello che rispetto agli altri indicatori della regione assume un valore maggiore pari a 105,56. La buona performance di questo indice è dovuta alla rilevante movimentazione di merci estere via mare, le cui variabili assumo dei valori superiori a quelli nazionali.
    Dall’analisi del trend si evince un generale calo dell’indice dinamico nel triennio 2006-2008, ed una interessante crescita nel 2009 che continua, anche se in forma più lieve, fino al 2011 mentre si arresta nel 2012 assumendo un valore simile al dato nazionale.

 

 

Mobile version: Enabled