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Presentato al Banco di Napoli il nuovo numero di Rassegna Economica su Credito e Giustizia

cop-rassegnaIl 4 marzo 2016 è stato presentato presso la sede del Banco di Napoli, il nuovo numero monografico della rivista internazionale Rassegna Economica pubblicata da SRM e dedicata al tema: “Credito e Giustizia: relazione ed impatto sulle dinamiche economiche”. Sono stati inoltre premiati i vincitori del Premio Rassegna Economica 2015.

Comunicato Stampa – Banco di Napoli & SRM

Rassegna Stampa

Relazione Salvio Capasso – SRM

Relazione Maurizio Vallone – Dip. P.S. Roma

Relazione Liana Esposito – DDA Napoli

Volumi Rassegna Economica 1-2015 e 2-2015

 

Hanno introdotto i lavori il Presidente Banco di Napoli, Maurizio Barracco, il Presidente di SRM, Paolo Scudieri.

Salvio Capasso, Responsabile Economia delle Imprese SRM e coordinatore editoriale della rivista, ha presentato il volume approfondendo il rapporto tra funzionalità della sfera giudiziale ed efficienza del sistema economico finanziario, nonché gli effetti degli atti criminosi di matrice finanziaria sull’economia. In questo numero della rivista sono stati infatti analizzati i fenomeni e le relazioni in atto tra giustizia, mondo del credito e sistema economico, allo scopo di evidenziare i nodi da sciogliere ed i terreni sui quali agire per frenare le logiche distorsive del mercato e incentivare le dinamiche di sviluppo dei territori.

I temi sollevati sono stati discussi nella tavola rotonda moderata dal Direttore Generale di SRM e responsabile della rivista, Massimo Deandreis, a cui hanno preso parte: Giuseppe Boccuzzi, Direttore Generale, Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi; Liana Esposito, Sostituto Procuratore della Repubblica, DDA di Napoli; Francesco Guido, Direttore Generale, Banco di Napoli; Stefano Monferrà, Professore di Economia degli Intermediari Finanziari, Università Parthenope; Luigi Scotti, Presidente della Commissione per la riforma del CSM; Maurizio Vallone, Direttore del Servizio controllo territorio, Dipartimento della Polizia di Stato di Roma; e Michele Vietti, Presidente della Commissione di riforma dell’Ordinamento giudiziario. Ha infine concluso i lavori e tirato le somme del dibattito il Sottosegretario di Stato alla Giustizia, Gennaro Migliore.

Il convegno si è concluso con la cerimonia di assegnazione del Premio Rassegna Economica 2015.

 

Dichiarazioni:

Maurizio Barracco, Presidente Banco di Napoli: “Siamo lieti di ospitare al Banco di Napoli un momento di confronto su un tema di così rilevante impatto. Sappiamo infatti che il non efficace funzionamento della giustizia civile rallenta lo sviluppo dei mercati finanziari e rende poco attrattivi gli investimenti, specialmente quelli esteri. Questo finisce per aumentare i costi d’intermediazione e le garanzie richieste ai debitori. Esiste quindi una stretta relazione tra efficienza della Giustizia e qualità del Credito. Parallelamente però, esiste anche una forte collaborazione con magistratura e forze dell’ordine grazie ai compiti affidati alle banche per le segnalazioni antiriciclaggio. Il convegno di oggi è importante perché ci offre l’occasione per fare il punto su questi temi e ci consente di ricordare come Banco di Napoli sia pienamente impegnato per favorire lo sviluppo di un’economia sana e competitiva”.

Paolo Scudieri, Presidente di SRM: “Non solo la Banca, ma anche il vero imprenditore ha tutto l’interesse ad essere al fianco delle istituzioni e della giustizia contro la criminalità economica. Corruzione e illegalità quasi sempre si traducono infatti in competizione sleale ai danni di chi opera correttamente sul mercato. E questo vale a maggior ragione per le aziende che operano sui mercati internazionali e si confrontano quotidianamente con la competizione globale. Per questo motivo SRM ha deciso di proseguire un filone di studi iniziato due anni fa con un lavoro dedicato al peso dell’economia sommersa ed illegale in Italia a cui ha fatto seguito l’anno scorso un approfondimento sulle imprese sequestrate alla criminalità organizzata. Con il lavoro presentato oggi continuiamo dunque questo cammino perché legalità e giustizia efficiente aiutano imprese e banche a generare sviluppo”.

Francesco Guido, Direttore Generale Banco di Napoli: “Il lavoro di SRM mette in risalto, tra le altre cose, un importante aspetto che impatta direttamente nell’operatività bancaria. I tempi troppo lunghi della giustizia civile si riverberano sull’efficacia delle procedure esecutive e finiscono per incidere negativamente sulle sofferenze bancarie e sul loro valore a bilancio. La banca deve sempre più saper distinguere, stimare la reale profittabilità e solvibilità dell’impresa e basarsi sul merito di credito. Ma questo processo richiede trasparenza, mentre sappiamo che là dove più elevata è la criminalità economica, maggiore è l’opacità. Per questo una banca sana e solida, come è il Banco di Napoli, non può che essere fortemente interessata al miglioramento del sistema della Giustizia e a cooperare per il contrasto della criminalità economica”.

Massimo Deandreis, Direttore Generale di SRM: “Per ogni anno in meno nella durata dei processi di recupero crediti si stima un impatto positivo sui coefficienti patrimoniali delle banche validi ai fini della vigilanza di circa 10 punti base. C’è quindi una relazione diretta tra efficienza della Giustizia e rafforzamento del sistema bancario. Parallelamente le banche apportano un significativo contributo nella lotta ai reati economici. L’82% delle segnalazioni antiriciclaggio provengono dal sistema bancario con un significativo aumento della tempestività della segnalazione che nel 60% dei casi avviene entro un mese. Credo che questi pochi dati esemplifichino bene lo stretto rapporto di interdipendenza – ma anche di collaborazione – esistente tra il mondo del Credito e quello della Giustizia”.

 

 

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