Loading the content... Loading depends on your connection speed!

Basilicata

Negli ultimi mesi l’emergenza sanitaria ha radicalmente e molto velocemente cambiato gli scenari economici rendendo, apparentemente, ormai superati i dati qui riportati. Essi rappresentano, tuttavia, la base da cui partire non solo per analizzare l’impatto di Covid-19, ma anche – e soprattutto – per tracciare i futuri percorsi di ripresa. 

A settembre 2020 in Basilicata sono attive 52.948 imprese che rappresentano il 3,1% delle imprese attive nel Mezzogiorno. Rispetto all’analogo dato del 2019 esse si sono mantenute costanti; in particolare si è ridotto il numero delle società di persone (-1,5%, a 4.297 imprese) e delle imprese individuali (-0,7% a 37.585) e sono aumentate le società di capitali (+4,5% a 9.095 imprese). Una tendenza analoga è stata registrata con riferimento al Mezzogiorno e all’Italia. In calo il numero delle imprese del comparto manifatturiero nel suo complesso (-1,3%), del commercio (-0,6%) e dell’agricoltura (-0,4%), mentre sono in crescita le imprese delle costruzioni (+0,8%).

 

La forza lavoro al terzo trimestre del 2020 è stata mediamente costituita da 212mila individui (il 2,9% del totale meridionale), in lieve crescita rispetto al terzo trimestre del 2019 (+0,4%). È diminuito il numero di occupati (-0,6% a 190mila persone), ma è aumentato quello dei disoccupati +10,1% a 22mila). Il tasso di occupazione (ossia l’incidenza del numero di occupati sulla popolazione in età lavorativa) è pari al 51,7%, valore superiore a quello registrato nel Mezzogiorno (44,9%), ma inferiore alla media nazionale (58%); il tasso di disoccupazione è lievemente aumentato attestandosi al 10,5% e mantenendosi inferiore al dato medio meridionale (16,6%). È cresciuto, inoltre, il tasso di disoccupazione femminile (pari al 13,8%) che resta inferiore a quello osservato per il Mezzogiorno. Il tasso di disoccupazione giovanile, infine, ha raggiunto il 31,1% nel 2019 (nel 2018 era pari al 38,7%) e risulta inferiore al dato registrato nel Mezzogiorno (45,5%).

 

Nel corso dei primi nove mesi del 2020 la Basilicata ha registrato un export di oltre 2,1 miliardi di euro, in calo del 21,3% rispetto all’analogo periodo del 2019. Riguardo ai principali settori manifatturieri, prevale il comparto dei mezzi di trasporto con un export con 1,5 miliardi di euro, seppure in calo del 29,1%; segue quello dell’elettronica con 270 milioni di euro, in forte controtendenza rispetto all’andamento generale, con una crescita del 19,1% rispetto a gennaio-settembre 2019.

.

 

Consulta il Bollettino Basilicata 2 2020

Torna alla cartina

Mobile version: Enabled