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Le Free Zone modello vincente ma bisogna farla funzionare | Panaro su La Nuova Venezia

venezia1In occasione della presentazione dello Studio sull’impatto economico e sociale del sistema portuale veneto, La Nuova Venezia ha pubblicato il 24 gennaio 2020 un articolo con alcune dichiarazioni di Alessandro Panaro, Resp. Maritime & Energy di SRM, espresse nell’ambito del panel a cui ha partecipato.

La presentazione si è svolta giovedì 23 gennaio 2020 presso la Venezia Heritage Tower. Lo studio è il frutto della collaborazione congiunta tra l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale e la Camera di Commercio di Venezia Rovigo, in accordo con Unioncamere del Veneto e con il patrocinio del Ministero Infrastrutture e Trasporti.

Nel corso dell’incontro sono stati messi in luce i vantaggi economico-sociali derivanti dalle sinergie tra sistema portuale e territorio emersi da una ricerca svolta con metodi innovativi.

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Consulta il nuovo Bollettino Mezzogiorno e i dettagli regionali

boll-2-2019E’ online il nuovo “Bollettino Mezzogiorno”.  Scopri i principali dati economici del secondo trimestre delle otto regioni del Mezzogiorno e del Lazio.

Al secondo trimestre del 2019 nel Mezzogiorno sono attive 1 milione e 696 mila imprese, il 33% delle imprese attive in tutta Italia. Rispetto al valore del 2018, il dato è in lieve calo (-0,1%); in particolare, mentre si riduce il numero delle imprese individuali (-1,2% a 1.127.446 unità) e delle società di persone (-2,6% a 179.210), crescono considerevolmente le società di capitali (+5,4% a 334.846 imprese). Una tendenza analoga si riscontra anche nel Centro-Nord e in Italia. Fatta eccezione per le costruzioni (+0,2%) sono in calo i principali settori, con il commercio con un -1,1%, le attività manifatturiere con un -1,0% e l’ agricoltura con un -0,7%.

La forza lavoro del Mezzogiorno nel secondo trimestre del 2019 è stata composta da 7 milioni e 588mila persone (il 29,1% del totale nazionale), in calo dell’1,6% rispetto al secondo trimestre 2018. Il numero di occupati è sceso a 6 milioni e 276mila persone (-0,3%), così come il numero dei disoccupati a 1 milione e 312mila unità (-7,3% contro -11,2% nel Centro-Nord e -9,3% in Italia). Il tasso di occupazione si è mantenuto costante al 45,3%, mentre il tasso di disoccupazione è lievemente diminuito portandosi al 17,3%; in calo è stato anche il tasso di disoccupazione giovanile (da 51,4% a 48,4%) e quello di disoccupazione femminile (da 21% a 19%).

Per quanto riguarda invece le relazioni commerciali, nel corso dei primi sei mesi del 2019 il Mezzogiorno ha registrato un interscambio commerciale con l’estero pari a oltre 50,5 miliardi di euro, in calo dell’1,6% rispetto all’analogo periodo del 2018; le importazioni sono state pari a 26,5 miliardi (-1,2%) e le esportazioni pari a 23,9 miliardi (-2,2%).

Un Sud che innova e produce | La transizione tecnologica nelle filiere produttive | Presentazione rinviata | Scarica la ricerca in omaggio

SUD7-OMAGGIO

A seguito dell’emergenza sanitaria e delle conseguenti misure adottate dal Governo, la presentazione del 7° volume della collana “Un Sud che Innova e produce, prevista per il 30 marzo, è stata rinviata a data da destinarsi.

Tuttavia, per ringraziarvi dell’interesse con cui seguite le nostre attività di ricerca, e convinti di fare cosa gradita, siamo lieti di omaggiarvi della versione digitale dello studio La transizione tecnologica nelle filiere produttive: sostenibilità e innovazione come chiave di sviluppo. 

Ci auguriamo che le attività di relazione, considerate da sempre validi strumenti di conoscenza e confronto sui nostri studi, possano riprendere presto. Con l’occasione ricordiamo che le nostre attività di ricerca continuano in modalità smart working e restiamo disponibili per informazioni e chiarimenti.

Per scaricare gratuitamente il volume basterà inserire il codice “SUD7pervoi”. 

SRM non si ferma, la ricerca economica continua

srmcontinua-facebookIn queste giornate molto particolari e difficili per il Paese, l’attività di ricerca economica di SRM non si ferma.

Nel pieno rispetto delle disposizioni governative, il nostro team continua a svolgere il proprio lavoro in smart working. Come sempre, assicuriamo impegno e attenzione nell’analisi dei fenomeni economici e non mancheremo di approfondire l’impatto di questa emergenza sanitaria nei nostri principali ambiti di studio: Mezzogiorno, Mediterraneo, Economia Marittima ed Energia.

Per tutta la durata dell’emergenza e, al fine di dare anche noi il nostro contributo attivo in questo delicato momento, abbiamo reso disponibili gratuitamente l’Italian Maritime Economy Report 2019, il MED & Italian Energy Report 2019 e le ricerche della collana Un Sud Innova e Produce. Per scaricarli basterà inserire il codice “SRMpervoi“.

Nell’attesa di rivederci tutti ai nostri prossimi convegni,

Vi porgiamo i nostri più sentiti saluti,

 

Il Team di SRM

Corona virus, l’impatto sul traffico merci | L’analisi di Alessandro Panaro su Costozero

Alessandro Panaro, Head of Maritime & Energy Dept. di SRM espone su Costozero un’analisi degli effetti del Corona virus sui traffici commerciali.
Le prime stime non lasciano spazio a commenti positivi; le elaborazioni di SRM sui dati di Alphaliner prevedono una riduzione dei volumi di container nei porti cinesi di oltre 6 Mteu al I trimestre 2020 e, pertanto, il traffico globale di merci calerà dello 0,7%. Le call settimanali (toccate dei porti) delle navi cinesi caleranno di circa il -20%. Per avere una dimensione più chiara di dove impatterà l’economia, basti pensare che le aree interessate rappresentano oltre l’80% del PIL cinese e il 90% dell’export. Rimarrà tuttavia alto il livello di attenzione dei porti per affrontare le sfide della competitività a livello internazionale.

Leggi l’articolo completo su Costozero

coronavirus

Sicilia, è rischio recessione SRM: «Se dura oltre due mesi i danni saranno irrecuperabili» | La Sicilia – 27 Febbraio 2020

«Siamo appena all’inizio dell’epidemia e la Sicilia è già a rischio di recessione economica. Speriamo che duri poco, che il picco passi in fretta, altrimenti l’impatto sui settori economici potrebbe essere molto più pesante di adesso e difficile da recuperare.» Nell’intervista del quotidiano La Sicilia, Salvio Capasso, Responsabile servizio Imprese e Territorio di SRM, fa luce sugli effetti che l’emergenza sanitaria di questo periodo avrà sull’economia regionale.

Leggi l’intervista su “La Sicilia”

 

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Moda, abbigliamento, turismo i settori a rischio in Campania | SRM su il Mattino

Su Il Mattino di oggi, un articolo sull’impatto economico del corona virus in Campania, con un intervento di Salvio Capasso, Responsabile Servizi Imprese e Territorio di SRM: “In Campania, i rischi maggiori pesano su alcune filiere produttive, moda e abbigliamento in primo piano, turismo subito dopo. Parliamo di settore, soprattutto i primi due, che partecipano come terzisti alle filiere nazionali, e che dunque, come succede in tutti i periodi di crisi, rischiano di subire il contraccolpo più pesante. Se si calcola che Banca d’Italia ha stimato un calo presumibile dello 0,2-0,3% del Pil nazionale a causa degli effetti del virus, si può ben capire che economie più deboli come quella meridionale siano molto più esposte. Naturalmente, ogni valutazione dipenderà dalla durata del rischio-contagio ma, ad esempio, una possibile frenata per il turismo in Campania, che proprio in questi mesi sta ottenendo perfomances molto incoraggianti, non sarebbe affatto trascurabile.”

Leggi l’articolo de Il Mattino
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Die Welt: sulla stampa tedesca intervista a Salvio Capasso

Sul quotidiano tedesco Die Welt, un’intervista a Salvio Capasso, Responsabile Servizio Imprese & Territorio di SRM.

Scarica l’articolo completo

Vai al sito sul Die Welt

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Quaderni di Economia Sociale | pubblicato il numero 1-2020

Il numero, realizzato da SRM in collaborazione con la Fondazione con il Sud, presenta numerosi approfondimenti sulla relazione tra etica ed economia, sulla presenza sempre più diffusa di fragilità economiche, sociali ed ambientali, radicate soprattutto in alcune aree del Paese e sulle interessanti iniziative di solidarietà e di partecipazione civica che per fortuna non mancano sul territorio.

Vai alla pagina della Rivista per approfondire 

Disponibile il Check-up di Confindustria-SRM | Mezzogiorno in frenata, rischia spirale recessiva

checkup122019Online il numero di Dicembre 2019 del Check-up Mezzogiorno, il rapporto curato da Confindustria ed SRM dedicato alla lettura contingente dell’economia italiana e del Mezzogiorno, con uno sguardo alla tendenza ed alle evoluzioni.

  Scarica il Numero di Dicembre 2019

Più investimenti e più lavoro per risalire la china

Si ferma a fine 2019 l’economia del Mezzogiorno. Dopo 4 anni di crescita, l’Indice Sintetico dell’Economia Meridionale torna a calare, attestandosi 30 punti al di sotto dei livelli pre-crisi.
Pesa innanzitutto l’andamento del PIL, che evidenza un indebolimento più intenso proprio al Sud: le previsioni indicano una mini-recessione (-0,2% secondo Svimez).
In deterioramento anche il clima di fiducia delle imprese, specie manifatturiere, che torna a calare; come si ferma la nascita di nuove imprese.
Segnali di rallentamento anche per gli investimenti che si attestano ad un -32,3% dal picco del 2008; positivo il trend del Credito d’imposta Sud che ha però solo contribuito a limitare i danni.

Decelerazione anche sul versante occupazionale. L’andamento resta stagnante, si riducono le ore pro capite e aumenta la cassa integrazione. 1/3 dei nuovi assunti al sud sono a tempo parziale e con titoli di studio inferiori, l’occupazione si riduce tra i laureati. L’emergenza occupazione giovanile non accenna a ridursi, lavora meno di 1 giovane su 4.

Anche per l’export, che negli anni scorsi era l’indicatore che aveva tenuto a galla l’economia meridionale, si assiste ad una inversione di tendenza con un andamento altalenante (-2,8% nei primi nove mesi del 2019 rispetto allo stesso periodo del 2018). Resta positivo l’export turistico con una spesa dei viaggiatori stranieri che cresce dell’1,8%.

Il pacchetto di misure dedicate al Mezzogiorno contenuto nella Legge di Bilancio costituisce una prima importante risposta al rischio di avvitare l’economia meridionale in una spirale recessiva difficilmente sostenibile. Ma il rafforzamento strutturale della capacità competitiva dei territori resta un obiettivo imprescindibile: da perseguire mediante l’irrobustimento del tessuto produttivo, il rilancio degli investimenti pubblici e privati, un potenziamento della PA a supporto delle imprese.

On line il nuovo Dossier Unione europea

copertina dossier ue 1 2019

Disponibile on line il numero 2-2019 del Dossier Unione europea, arricchito da una nuova articolazione delle sezioni al suo interno. Con l’obiettivo di dare spazio a collaborazioni che abbraccino un ampio ventaglio di temi fra i più attuali del dibattito economico a livello europeo, nella sua nuova veste il Dossier Ue di SRM si compone di tre parti.

La prima parte, dal titolo “Unione europea e imprese”, ospita articoli dedicati alle imprese, all’economia europea e ai principali settori economici. Gli approfondimenti della seconda sezione, “Unione europea e Infrastrutture”, riguardano la rete trans-europea dei trasporti, il settore energetico e la portualità. La terza e ultima parte del Dossier è dedicata alle “Politiche europee e Fondi Strutturali”, un tema ampio e di grande importanza per le ricadute sul territorio, soprattutto nel Mezzogiorno.

 Scarica gratis il Dossier Unione europea

 

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