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Calabria

Negli ultimi mesi l’emergenza sanitaria ha radicalmente e molto velocemente cambiato gli scenari economici rendendo, apparentemente, ormai superati i dati qui riportati. Essi rappresentano, tuttavia, la base da cui partire non solo per analizzare l’impatto di Covid-19, ma anche – e soprattutto – per tracciare i futuri percorsi di ripresa. 

 

Le imprese attive in Calabria al terzo trimestre del 2020 sono oltre 160mila, il 9,3% del totale Mezzogiorno. Il dato è in aumento rispetto al corrispondente dato del 2019 (+0,3%); in particolare, mentre è diminuito il numero delle imprese individuali (-0,5%, a 115.457 unità) e delle società di persone (-2,0% a 13.826 unità), è cresciuta la presenza delle società di capitali (+5,0%, a 26.883 unità). A livello settoriale, si osserva un aumento delle imprese delle costruzioni (+0,9%) e del comparto agricolo (+0,1%) mentre è in calo il dato dei restanti principali settori, con le attività manifatturiere a -0,8% e il commercio che fa segnare un -0,6%.

La forza lavoro al terzo trimestre del 2020 è stata mediamente costituita da 677mila individui (il 9,2% del totale meridionale), in calo del 4% rispetto al dato dello stesso periodo dell’anno precedente. È diminuito il numero di occupati (-7,3%, a 531mila persone), mentre è aumentato il numero delle persone in cerca di occupazione (+10,1%, a 146mila persone). Si riduce il tasso di occupazione portandosi al 41,6% – valore, comunque, inferiore a quello medio del Mezzogiorno (44,9%) – mentre cresce quello di disoccupazione che si attesta al 21,6%. In crescita è risultato anche il tasso di disoccupazione femminile, pari al 23%, valore più elevato di quello osservato sia per l’Italia sia per il Mezzogiorno. Il tasso di disoccupazione giovanile, infine, nel 2019 è stato pari al 48,6% (era 52,7% nel 2018) e risulta superiore al dato medio meridionale (45,5%).

Nel periodo gennaio-settembre 2020 la Calabria ha registrato un esportazioni totali pari a 292 milioni di euro, in calo del 13,5% rispetto ai primi nove mesi del 2019. In termini settoriali, l’export del principale comparto per valore, ovvero l’alimentare, è risultato in calo del 9,2%, mentre quello dei prodotti chimici ha registrato una contrazione del 17,7%.

 

Consulta il Bollettino Calabria 2 2020
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