Loading the content... Loading depends on your connection speed!

Opzioni di ricerca

Cerca
Piemonte Marche Umbria Sardegna Abruzzo Calabria Campania Emilia-Romagna Friuli-Venezia Giulia Liguria Molise Sicily Trentino-Alto Adige Valle d'Aosta Veneto Lombardia Toscana Lazio Basilicata Apulia

Showing 11–13 of 13 results

Bollettino Mezzogiorno 1-2015

In base ai dati del III trimestre 2014, nel Mezzogiorno sono attive circa 1 milione e 680mila imprese, il 32,5% delle imprese attive in tutta Italia. Rispetto al III trimestre del 2013 è stato registrato un calo nel dato (-0,6%); riguardo alle forme giuridiche, mentre si riduce su base tendenziale il numero delle imprese individuali (-1,4% a 1.169.740 imprese) e quello delle società di persone (-2,0% a 202.857 imprese), crescono le società di capitali (+4,4% a 256.111 imprese). Una tendenza analoga si riscontra anche nel Centro-Nord e in Italia. Il settore che ha registrato il calo maggiore delle imprese attive nel Mezzogiorno è stato quello agricolo (-2,4%), seguito dalle costruzioni (-2,2%) e dal manifatturiero (-1,7%). Nei primi nove mesi del 2014 il Mezzogiorno ha registrato un interscambio commerciale con l’estero pari a un valore di 68,5 miliardi di euro, in calo del 4,4% rispetto ai primi nove mesi del 2013; le importazioni sono state pari a 38,3 miliardi (in calo del 4,7%) e le esportazioni a 30,2 miliardi di euro (in flessione del 3,9%). La forza lavoro nel Mezzogiorno al terzo trimestre 2014 è stata composta mediamente da circa 7 milioni e 300mila persone (il 28,5% della forza lavoro totale italiana), in aumento dello 0,9% rispetto allo stesso periodo del 2013. Il numero di occupati si è ridotto (-0,4% a 5 milioni e 852mila persone) ed è aumentato il numero di disoccupati (+6,8%; +4,9% nel Centro-Nord e +5,8% In Italia). Il tasso di occupazione rimane stabile a 41,9% nel terzo trimestre 2014, mentre il tasso di disoccupazione è aumentato portandosi al 19,6%; aumentano ulteriormente, rispetto al corrispondente trimestre del 2013, anche il tasso di disoccupazione giovanile (da 48,8% a 51,3%) e quello di disoccupazione femminile (da 20,1% a 22,2%).

Free!
Condividi
Details
Bollettino Mezzogiorno 2-2014

Al II trimestre del 2014 nel Mezzogiorno sono attive circa 1 milione e 677 mila imprese e  rappresentano il 32,5% delle imprese attive in tutta Italia. Si evidenzia un calo rispetto al II trimestre del 2013 (-0,7%); riguardo alle forme giuridiche, mentre si riduce il numero delle imprese individuali (-1,5% a 1.170.231 imprese) e quello delle società di persone (-1,9% a 203.455 imprese), crescono le società di capitali (+4,1% a 253.239 imprese). Una tendenza analoga si riscontra anche nel Centro-Nord e in Italia. Il settore che ha registrato il calo maggiore delle imprese attive nel Mezzogiorno è stato quello agricolo (-3,0%), seguito dalle costruzioni (-2,3%) e dal manifatturiero (-1,7%). Nei primi tre mesi del 2014 il Mezzogiorno ha fatto registrare un interscambio commerciale con l’estero pari a circa 23 miliardi di euro, in calo del 4,0% rispetto ai primi tre mesi del 2013; le importazioni sono state pari a 12,8 miliardi (in calo del 4,5%) e le esportazioni pari a 10 miliardi di euro (in flessione del 3,3%).
La forza lavoro nel Mezzogiorno al primo trimestre 2014 è stata composta mediamente da 7 milioni e 300mila persone (il 28,8% della forza lavoro totale italiana), in diminuzione dello 0,8% rispetto allo stesso periodo del 2013. Il numero di occupati si è ridotto (-2,9% a 5 milioni e 782 mila persone) ed è aumentato il numero di disoccupati +7,2% (+5,8% nel Centro-Nord e +6,4% In Italia).
Il tasso di occupazione passa dal 42,3% nel primo trimestre 2013 al 41,3% nel 2014, mentre il tasso di disoccupazione è aumentato portandosi al 21,7%; aumentano ulteriormente, rispetto al corrispondente trimestre del 2013, anche il tasso di disoccupazione giovanile (60,9%) e quello di disoccupazione femminile (23,9%).

Free!
Bollettino Mezzogiorno 1-2014

Al III trimestre del 2013 nel Mezzogiorno sono attive circa 1 milione e 690 mila imprese e rappresentano il 32,5% delle imprese attive in tutta Italia. Si evidenzia un calo rispetto al III trimestre del 2012 (-1,1%); riguardo alle forme giuridiche, mentre si riduce il numero delle imprese individuali (-1,9% a 1.186.092 imprese) e quello delle società di persone (-1,8% a 206.932 imprese), crescono le società di capitali (+3,2% a 245.355 imprese). Una tendenza analoga si riscontra anche nel Centro-Nord e in Italia. Il settore che ha registrato il calo maggiore delle imprese attive nel Mezzogiorno è stato quello agricolo (-3,6%), seguito dalle costruzioni (-2,6%) e dal manifatturiero ( -2,1%). Nei primi nove mesi del 2013 il Mezzogiorno ha fatto registrare un interscambio commerciale con l’estero pari a circa 71 miliardi di euro, in calo dell’ 8,1% rispetto ai primi nove mesi del 2012; le importazioni sono state pari a 40 miliardi (in calo del 6,9%) e le esportazioni pari a 31,3 miliardi di euro (in flessione del 9,5%). La forza lavoro nel Mezzogiorno al terzo trimestre 2013 è stata composta mediamente da circa 7 milioni e 200mila persone (il 28,5% della forza lavoro totale italiana), in diminuzione del 1,9% rispetto allo stesso periodo del 2012. Il numero di occupati si è ridotto (-5,4% a 5 milioni e 875 mila persone) ed è aumentato il numero di disoccupati +17,3% (+12,5% nel Centro-Nord e +14,6% In Italia).

Free!
  • 1
  • 2

SHAREHOLDERS

Mobile version: Enabled