09
Apr
2026
News

Africa e Mediterraneo: logistica e investimenti al centro della crescita globale

L’Africa sta assumendo un ruolo sempre più centrale negli equilibri economici globali. Tra investimenti in crescita, sviluppo delle infrastrutture e nuovi scambi commerciali, il continente si configura come un’area chiave per il commercio internazionale e per le strategie industriali europee.

È quanto emerge dalle analisi di SRM presentate il 9 aprile da Alessandro Panaro, Head of Maritime & Energy del centro studi, nel corso della Conferenza internazionale di La Spezia "A Bridge to Africa", in cui si evidenzia come il Nord Africa e il Mediterraneo rappresentino un punto di connessione sempre più rilevante tra Europa e Africa.

 

Investimenti in forte crescita

Negli ultimi anni il continente ha registrato una dinamica particolarmente vivace:

  • Investimenti in aumento del +75% (da 55 a 97 miliardi di dollari)
  • Nord Africa protagonista: +277%
  • Europa primo investitore, seguita da Stati Uniti e Cina

A trainare sono soprattutto:

  • energia e gas, con progetti di grande scala
  • costruzioni e industria estrattiva
  • tecnologia e servizi, in progressiva espansione

 

Italia e Nord Africa: scambi commerciali sempre più integrati

Il legame economico tra Italia e Africa si rafforza lungo le rotte marittime:

  • €28,1 miliardi di interscambio via mare
  • pari al 9% del commercio totale italiano
  • export italiano guidato da macchinari e tecnologia

Un rapporto complementare:

  • l’Italia importa energia e risorse strategiche
  • esporta competenze industriali e manifatturiere

 

Porti e logistica: la competizione globale

I porti africani sono al centro di una crescente competizione internazionale:

  • presenza diffusa di operatori globali (europei, asiatici e mediorientali)
  • sviluppo di hub logistici chiave (Nord Africa, Golfo di Guinea, Corno d’Africa)
  • crescente ruolo della Cina nelle infrastrutture portuali

Parallelamente:

  • i traffici container globali sono attesi in crescita (+16% entro il 2029)
  • l’area del Mediterraneo registra un incremento significativo (+19%)
  • i porti MENA riducono il gap con il Nord Europa

 

Materie prime: il vero vantaggio competitivo

L’Africa si conferma pivot globale per le materie prime critiche:

  • 45,6% delle riserve mondiali di cobalto
  • 21,6% della grafite globale
  • forte presenza di metalli strategici (platino, cromo e manganese)

Risorse essenziali per:

  • transizione energetica
  • batterie e mobilità elettrica
  • industria tecnologica avanzata

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Una leva strategica per l’Italia

Il quadro che emerge è chiaro:

  • il Nord Africa è una piattaforma logistica e industriale chiave
  • i traffici intra-Mediterranei diventano leva di integrazione economica
  • le infrastrutture portuali sono asset strategici globali

In questo scenario, rafforzare la presenza italiana significa presidiare:

  • rotte commerciali
  • catene di approvvigionamento
  • accesso alle risorse critiche

Un passaggio decisivo per sostenere la competitività del sistema produttivo e il ruolo dell’Italia nel Mediterraneo, in un contesto di crescente competizione globale e ridefinizione degli equilibri economici.

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