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Puglia

Negli ultimi mesi l’emergenza sanitaria ha radicalmente e molto velocemente cambiato gli scenari economici rendendo, apparentemente, ormai superati i dati qui riportati. Essi rappresentano, tuttavia, la base da cui partire non solo per analizzare l’impatto di Covid-19, ma anche – e soprattutto – per tracciare i futuri percorsi di ripresa. 

 

Al terzo trimestre del 2020 in Puglia sono attive quasi 329 imprese che rappresentano il 19,2% del totale Mezzogiorno. Rispetto al terzo trimestre del 2019, il loro numero risulta in lieve aumento (+0,5%); in particolare, mentre si è ridotto il numero delle imprese individuali (-0,4%, a 227.104) e delle società di persone (-2,2% a 25.960), è cresciuto quello delle società di capitali (+5,1%, a 65.077). Una tendenza analoga è stata riscontrata nel Mezzogiorno e in Italia. In calo il numero di imprese in tutti i settori ad eccezione del comparto delle costruzioni, con +1,6%;  il calo più significativo è stato registrato per il settore del commercio  (-0,4%).

La forza lavoro nel terzo trimestre 2020 è risultata mediamente costituita da un milione e 1 milione e 448mila individui (il 19,7% del totale del Mezzogiorno), in calo dello 0,7% rispetto al terzo trimestre del 2019. Il numero di occupati è diminuito dello 0,3% raggiungendo il valore di un milione e 246mila unità; in calo anche il numero di disoccupati (-2,6%, a 203mila persone). Il tasso di occupazione ha registrato un lievissimo aumento attestandosi al 46,9% della popolazione (contro il 46,8% del III 2019), valore superiore a quello registrato nel Mezzogiorno (44,9%); il tasso di disoccupazione è diminuito, al 14,0% (14,3% nel III 2019). In aumento anche il tasso di disoccupazione femminile, passato dal 17,4% del terzo trimestre 2019 al 19,1%. Nel 2019, infine, il tasso di disoccupazione giovanile è risultato pari al 40,4%, in calo rispetto al 43,6% del 2018 e inferiore al dato medio meridionale (45,5%).

Nel periodo gennaio-settembre 2020 la Puglia ha registrato un export pari a 5,9 miliardi di euro, in calo rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente (-11,1%). Con riferimento ai principali settori manifatturieri, sono risultate in calo le esportazioni dei mezzi di trasporto (1,4 miliardi di euro, -9,7%) e in crescita quelle dei prodotti alimentari (+3,8% con un valore di 747 milioni). Sono diminuite anche le esportazioni di articoli farmaceutici (534 milioni, -22,2%).

Consulta il Bollettino Puglia 2 2020
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