Loading the content... Loading depends on your connection speed!

Sicilia

Negli ultimi mesi l’emergenza sanitaria ha radicalmente e molto velocemente cambiato gli scenari economici rendendo, apparentemente, ormai superati i dati qui riportati. Essi rappresentano, tuttavia, la base da cui partire non solo per analizzare l’impatto di Covid-19, ma anche – e soprattutto – per tracciare i futuri percorsi di ripresa. 

 

Al terzo trimestre del 2020 in Sicilia risultano attive 374mila imprese, il 21,8% del totale meridionale. Il loro numero registra una crescita rispetto allo stesso periodo del 2019 (+1,1%); in particolare, mentre è calato il numero delle società di persone (-1,0%, a 32.918 unità), è aumentato quello delle società di capitali (+5,6% a 69.428 unità) e delle imprese individuali (+0,2%, 254.257). Una tendenza analoga è stata osservata nel Mezzogiorno e in Italia. In termini settoriali, sono aumentate le imprese di tutti i principali settori, con quello delle costruzioni che registra un +2,4%, mentre le attività manifatturiere fanno segnare un +0,5%; in leggero calo, invece, il numero di imprese nel comparto agricolo (-0,1%).

La forza lavoro nel terzo trimestre del 2020 è stata mediamente pari a un milione e 685mila persone (il 22,9% del totale meridionale), in calo dello 0,4% rispetto al terzo trimestre del 2019. Il numero di occupati è diminuito dello 0,6% portandosi a 1 milione e 364mila unità; in aumento invece il numero dei disoccupati (+0,5%, 321mila unità). Il tasso di occupazione (il rapporto tra il numero di occupati e il totale della popolazione) è pari al 41,5%, valore inferiore a quello registrato nel Mezzogiorno (44,9%); il tasso di disoccupazione è lievemente cresciuto portandosi al 19% (contro il 18,9% registrato nello stesso periodo dell’anno precedente). In aumento anche il tasso di disoccupazione femminile, pari al 22,7%, contro il 19,9% del Mezzogiorno e l’11,4% dell’Italia. Il tasso di disoccupazione giovanile, infine, è diminuito passando dal 53,6% del 2018 al 51,1% nel 2019, restando superiore al dato medio meridionale (45,5%).

Nel periodo gennaio-settembre 2020 la Sicilia ha registrato un export verso l’estero pari a oltre 5,5 miliardi di euro, in calo del 21,4% rispetto allo stesso periodo del 2019. Con riferimento ai principali settori manifatturieri, spicca il settore energetico (coke e i prodotti petroliferi) con 2,6 miliardi di euro di esportazioni, ma fortemente penalizzato nel periodo considerato (-33,7%); seguono il settore dei prodotti chimici con 581 milioni di euro (-4,3%) e l’alimentare con 476 milioni di euro (-7,5%).

Consulta il Bollettino Sicilia 2 2020
Torna alla cartina

 

Mobile version: Enabled