Scarica l'ultimo numero del Dossier Unione Europea dedicato alle grandi sfide dell'economia ...(Leggi tutto)
17/05/2012I porti italiani tra i primi nel MediterraneoPubblicato il nuovo numero di “Porti e Mediterraneo”, la newsletter semestrale frutto della...(Leggi tutto)
10/05/2012Presentato a Cagliari studio SRM su Logistica e Politiche di sviluppoIl 10 maggio 2012 SRM ha partecipato alla 7° Conferenza Internazionale Input 2012 “INFORMATICS...(Leggi tutto)
Il 15 maggio 2012 a Taranto si terrà la quinta sessione dell'iniziativa promossa dalla Fondazione...(Leggi tutto)
10/05/2012Cagliari 10-12 maggio, SRM alla Conferenza INPUT 2012Il 10 maggio 2012 SRM ha partecipato alla 7° Conferenza Internazionale Input 2012 “INFORMATICS...(Leggi tutto)
Il Rapporto 2011 sull'apertura internazionale delle regioni italiane ha condotto a risultati interessanti e in qualche modo anche inattesi. Il primo dato che emerge dall’indice generale ci conferma che l’Italia e la quasi totalità delle sue regioni (19 su 20) hanno mostrato nell’ultimo quinquennio (nonostante la crisi) una crescita spesso anche significativa del loro grado di apertura internazionale.
E’ un dato positivo che non era scontato.
La crescita ha avuto intensità diverse a seconda delle regioni, confermandoci che l’Italia è una media di realtà molto diverse tra loro. La classica lettura Nord-Sud non è la principale chiave di differenziazione. Contano le dimensioni del sistema produttivo regionale, il grado di coesione e di attrazione sociale e il livello di connessione infrastrutturale.