Scarica l'ultimo numero del Dossier Unione Europea dedicato alle grandi sfide dell'economia ...(Leggi tutto)
17/05/2012I porti italiani tra i primi nel MediterraneoPubblicato il nuovo numero di “Porti e Mediterraneo”, la newsletter semestrale frutto della...(Leggi tutto)
10/05/2012Presentato a Cagliari studio SRM su Logistica e Politiche di sviluppoIl 10 maggio 2012 SRM ha partecipato alla 7° Conferenza Internazionale Input 2012 “INFORMATICS...(Leggi tutto)
Il 15 maggio 2012 a Taranto si terrà la quinta sessione dell'iniziativa promossa dalla Fondazione...(Leggi tutto)
10/05/2012Cagliari 10-12 maggio, SRM alla Conferenza INPUT 2012Il 10 maggio 2012 SRM ha partecipato alla 7° Conferenza Internazionale Input 2012 “INFORMATICS...(Leggi tutto)
Cuzzolin Editore, 2011
La ricerca partendo dall’assunto che le enormi potenzialità presenti in Italia e nel Mezzogiorno, rispetto ad altri Paesi, non riescono a produrre ricchezza commisurabile al loro valore, traccia alcune ipotesi per la valorizzazione dei beni culturali e per la rimozione degli ostacoli che attualmente impediscono un giusto apporto allo sviluppo economico. Se negli altri Paesi la cultura è tra i primi asset di intervento, in Italia, e in particolare nel Mezzogiorno non è così, difatti il percorso delle riforme istituzionali dagli anni ’80 ad oggi ha evidenziato lo scarso raccordo tra Stato e Regioni sul tema e anche la limitata volontà delle Regioni ad assolvere il compito di valorizzare e gestire il patrimonio culturale presente sul proprio territorio; certamente la modesta capacità di mettere a reddito il sistema, perché chi “guadagna dai beni culturali” non coincide con chi “investe nei beni culturali”, non favorisce lo sviluppo di processi virtuosi o di best practices.