20
Mag
2026
News

La Blue Economy in Croazia e il futuro dell'Adriatico

Lo scorso 20 maggio abbiamo presentato a Rijeka uno studio sul ruolo strategico della Blue Economy in Croazia nel panorama competitivo globale, realizzato insieme a Privredna Banka Zagreb (PBZ), parte del Gruppo Intesa Sanpaolo. L’evento ha visto il patrocinio e la partecipazione attiva delle istituzioni e degli operatori del settore marittimo croato e internazionale.

La conferenza è stata aperta da Dinko LucićPresidente del Consiglio di Amministrazione di PBZ, che ha sottolineato l’importanza strategica del settore marittimo per lo sviluppo economico della Croazia e per il rafforzamento delle relazioni commerciali con l’Italia e i mercati europei. Ha portato i saluti istituzionali anche Žarko TušekSegretario di Stato presso il Ministero del Mare, dei Trasporti e delle Infrastrutture, evidenziando l’impegno del Governo croato nel sostenere gli investimenti infrastrutturali e la transizione verde del comparto portuale.

La presentazione del rapporto Croatia’s Blue Economy. Ports and Shipping as key drivers of growth è stata tenuta da Massimo Deandreis, Direttore Generale di SRM, e da Alessandro Panaro, responsabile Maritime & Energy di SRM. La presentazione ha fornito approfondimenti sull’ecosistema marittimo della Croazia, sulle tendenze logistiche globali, sulla competitività portuale e sul ruolo del Paese nell’ambito delle catene di approvvigionamento internazionali in continua evoluzione. Sono intervenuti inoltre specialisti di PBZ sulle soluzioni di finanza sostenibile e gestione del rischio dedicate agli operatori del settore marittimo.

I temi trattati

  • il posizionamento strategico della Croazia come gateway naturale tra il Mediterraneo e l’Europa Centro-Orientale;
  • lo sviluppo della rete portuale nazionale con particolare attenzione ai porti di Rijeka, Ploče e Split;
  • le opportunità legate alla crescita dei traffici containerizzati e all’integrazione nei corridoi TEN-T europei;
  • le sfide della digitalizzazione e della transizione verde nei porti adriatici;
  • le dinamiche del commercio marittimo internazionale croato con riferimento ai principali partner commerciali;
  • le opportunità di finanziamento sostenibile del settore marittimo attraverso gli strumenti green e sustainability-linked di PBZ.

La tavola rotonda con gli operatori del territorio

Uno dei momenti più significativi della giornata è stata la tavola rotonda tra realtà direttamente coinvolte negli investimenti e nelle operazioni quotidiane del porto e con il porto di Rijeka, che ha visto la partecipazione di:

  • Jadrolinija, la principale compagnia di navigazione croata, punto di riferimento per i collegamenti marittimi nazionali e internazionali
  • Enna Group, partner strategico nel progetto Rijeka Gateway, il nuovo terminal container che rappresenta uno degli investimenti più rilevanti nel settore portuale adriatico
  • Porto di Rijeka (Port of Rijeka Authority), che ha illustrato le strategie di sviluppo, l’integrazione nei corridoi europei e i progetti di espansione infrastrutturale in corso
  • Liburnia Maritime Agency Group, operatore di riferimento per i servizi marittimi nell’area adriatica, con una prospettiva concreta sulle dinamiche operative quotidiane del porto.

Il confronto ha offerto una visione pragmatica e multidimensionale delle opportunità e delle sfide che caratterizzano il sistema portuale croato oggi, con uno sguardo alle prospettive future.

 

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