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Opzioni di ricerca

Presentato al Parlamento europeo il MED & Italian Energy Report 2019 | Comunicato stampa e Atti del convegno

SRM ed il Politecnico di Torino presentano al Parlamento Europeo a Bruxelles

IL RAPPORTO ANNUALE SULL’ENERGIA NEL MEDITERRANEO

Un progetto di ricerca pluriennale frutto dell’unione di competenze ingegneristiche ed economiche che offre un’analisi dinamica, capace di monitorare i cambiamenti nell’uso delle fonti energetiche con un approccio globale, osservando gli impatti e la sostenibilità ambientale e finanziaria dei vari progetti. Uno strumento efficace a disposizione di operatori e policy makers con focus sul Mediterraneo.

Comunicato Stampa
Sintesi del Rapporto
Rassegna Stampa
Presentazione di Massimo Deandreis
Presentazione di Ettore Bompard
Presentazione di Roberto Vigotti
Enemed Platform
(video presentazione)
Programma

Bruxelles, 3 dicembre 2019 – È stato presentato oggi presso il Parlamento europeo, il primo “MED & Italian Energy Report”, Rapporto annuale sul settore dell’energia in Italia e nel Mediterraneo. La ricerca è frutto della collaborazione strutturale nata tra SRM (centro studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo) e l’Energy Security Lab@Energy Center del Politecnico di Torino.

L’evento è organizzato in collaborazione con la struttura European Regulatory and Public Affairs della Direzione Affari Istituzionali di Intesa Sanpaolo e con il patrocinio delle europarlamentari Tiziana Beghin e Patrizia Toia.

Allo studio hanno collaborato il Joint Research Center della Commissione Europea (per le analisi sulle infrastrutture di gas naturale e della sicurezza degli approvvigionamenti) e la Fondazione Matching Energies.

Il Rapporto è parte di un più ampio progetto di ricerca che hanno messo in campo SRM ed il Politecnico di Torino denominato ENEMED. L’intenzione è fornire dati, statistiche, modelli economici ed analisi che possano essere utili indicazioni per definire strategie da parte dei policy makers a tutti i livelli. L’iniziativa vuole monitorare l’evoluzione dei cambiamenti energetici che si stanno realizzando a livello mondiale e quali impatti avranno su Europa e Paesi del Mediterraneo. Attenzione particolare sarà data alle fonti rinnovabili, alle infrastrutture portuali (gate di accesso per i flussi energetici), alle nuove tecnologie, alle fonti emergenti (GNL, idrogeno…).

I risultati dei dati e della analisi sono stati illustrati da Massimo Deandreis, Direttore Generale di SRM e da Ettore Bompard, Professore del Dipartimento di Energia del Politecnico di Torino.

Keynote Speaker del meeting, il Ministro degli Affari Europei Vincenzo Amendola.

Discussant dell’evento rappresentanti di key player del mondo energetico: Simone Mori Head of Europe and Euro-Mediterranean Affairs dell’Enel, Marco Zigon Presidente di GETRA, Roberto Vigotti Segretario Generale di Res4Africa Foundation e Emmanuel Tuchscherer,  Direttore European Affairs di ENGIE.

Le conclusioni sono state effettuate da Francesco Profumo, Presidente della Compagnia di San Paolo e dell’ACRI.

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Massimo Deandreis, Direttore Generale di SRM, afferma che: La collaborazione tra SRM e il Politecnico di Torino avvia un progetto di ricerca pluriennale che mette insieme capacità di analisi ingegneristiche con quelle economiche e finanziarie. Vogliamo offrire uno strumento di analisi dinamico, capace di monitorare i cambiamenti nell’uso delle fonti energetiche con un approccio globale, osservando gli impatti e la sostenibilità ambientale e finanziaria dei vari progetti. Siamo in un momento in cui le dinamiche energetiche stanno modificando gli assetti economici e politici mondiali. L’Europa ha obiettivi molto ambiziosi e il nostro Paese può essere protagonista nel Mediterraneo. Cambiamenti climatici, riduzione dell’utilizzo delle fonti fossili, introduzione di nuove tecnologie come l’idrogeno ed il GNL, forte sviluppo delle rinnovabili, sono solo alcuni degli argomenti che affrontiamo. Oggi qui al Parlamento Europeo presentiamo il nostro Rapporto con l’ambizione di poter dare un contributo serio e documentato agli operatori ed ai policy makers italiani ed europei.

Ettore Bompard, Direttore scientifico dell’Energy Security Lab dell’Enegy Center del Politecnico di Torino: Il dialogo energetico tra la sponda nord e la sponda sud del Mediterraneo è, in una visione prospettica, in evoluzione; da una situazione in cui i paesi del Nord Africa esportano risorse fossili verso la sponda nord, con consumi energetici pro-capite dell’ordine della metà, a una situazione in cui questi paesi producono energia elettrica da fonti rinnovabili, la utilizzano per incrementare i loro consumi e la esportano verso la sponda nord, nel contesto della transizione energetica. ENEMED si propone di dare un contributo di visione e di analisi a questa evoluzione, che ha implicazioni energetiche, economico-finanziarie, geopolitiche e tecnologiche di rilievo, per l’area e globalmente.

 

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